Da te, dalle tue immagini e dalla tua paura dai preti di ogni credo da ogni loro impostura Da inferni inferni e paradisi da una vita futura da utopie per lenire questa morte sicura Da crociati e crociate da ogni sacra scrittura da fedeli invasati di ogni tipo e natura libera, libera, libera, libera nos domine libera, libera, libera, libera nos domine (F. Guccini, Libera Nos Domine)
Non ci sono cazzi: mio suocero è il re del peperoncino.
Accetto volentieri quindi il suo regalo: un kiletto di bombette atomiche da far impallidire la convenzione di ginevra.
Non ci sono cazzi: Il metodo classico è il metodo classico, parola di commissario ONAV.
Morale:
Elaboro il peperoncino. In una padella metto olio, una cipolla ed i peperoncini tagliati a pezzi grossi. Poi aggiungo pomodori S. Marzano. Sale a piacere e lascio sobbollire.
Stappo un Franciacorta, az. agricola Bosio.
Mi suco una boccia e metà dei pepperozzi.
Per dirla alla Cremonese, buffi ma na tenca, ma godo com un Mandrillo.
Cazzo, ero a dieta.
sig. Pancetta: "miocapitano vorrei un permesso per il 25 aprile, devo andare in Germania"
miocapitano "Pancetta il 25 aprile è festa nazionale"
sig. Pancetta "ma in Germania no!"
Enzo Pancetta non si può comprare. Par tutto il resto c'è Mastercard.
Ci sono a volte sorrisi che illuminano volti che illuminano altri volti illuminando i cuori che illuminano l'anima.
E ora chissà che bolletta.
Io lo so che rischio di passare per uno che non ha argomenti. Giuro che non è così. lo giuro, credetemi. E' che tante volte ho pensieri profondi da proporre ma poi mi manca la voglia. Quindi non biasimatemi se parlo ancora di loro. Anzi, solo di lui. Perchè il Ollio è genio puro, onniscenza e consapevolezza. E quindi mi spiega che "Il problema del costo della vita è che in Italia il prezzo lo fa il mercato" , mentre io pensavo funzionasse così in tutti i paesi liberali. Mi spiega come le gomme della macchina, gonfiate con l'OZONO rendono il mezzo inguidabile (ed io pensavo che si gonfiassero con l'Azoto). Illustra l'importanza della fattura delle scarpe da calcio e di quanto sia fondamentale che la TOPAIA sia in pelle di canguro.
Comunque. Ieri mi chiama e commenta una notizia che dice di aver letto sul sito dell'Ansa. Un povero ragazzo non riesce ad adempiere al suo dovere di Mascolo. La sua ragazza ne fa un dramma, urla, piange, sbraita. Ora lui ha un blocco. Dice che non vuole più provarci. Ed ovviamente parte un grande discorso sulla sessualità e sui problemi dei giovani d'oggi. "A volte" dice, "la testa è tutto". Apro una parentesi. Ollio racconta tutto come un dramma a puntate. La fa cadere dall'alto. Per dire che ha preso una multa può metterci mezz'ora. Chiusa Parentesi. "La testa è tutto" dice. "Lo vuoi sapere che mi è successo?" " Ma una volta, Tempo fa", "Eh, era un periodo così" "Insomma" "Avevo appena cambiato lavoro" "che lavoravo da XXXX" "beh, un giorno.." "...Insomma, vado in montagna" ".. e c'era anche mia moglie" "niente, sono li, con mia moglie"... "e non ci sono riuscito"... "oh, non c'è stato un cazzo da fare".."eh niente, avevo gli scarponi e tutto" (Primo flash) "eppure non sono stato capace di sciare" (secondo flash).
Ho pensato ad una metafora. Non era così.
Stamattina ti ho coccolata a lungo, ti ho accarezzata, ti ho preso per mano. Sei rimasta ferma, impassibile. Tutti i miei sforzi per accendere quella dannatissima scintilla nel tuo cuore li hai resi vani con quel sordo e quasi infastidito mugolio.
"Ghhh" hai farfugliato mentre io già pensavo a portarti in giro, a respirare il mondo insieme a te. E tu di marmo. Il cuore freddo. Ti ho trascurata in questi tempi, ed un po' me lo aspettavo. Era già successo ma mi era bastato poco per farti gridare di gioia nuovamente.Oggi, qualcosa si è rotto, è chiaro. Ma come tutti gli innamorati non ho desistito: ho voluto portarti fuori, ti ho spinto a salire sulla cima di quel pendio. Ti ho liberato di ogni cosa che potesse aumentare il tuo fastidio e insieme ci siamo lanciati giù per quella discesa. Niente. Impassibile. Silenziosa.
Quanto cazzo potrà costare la batteria originale Guzzi??
"Il Diritto non è sinonimo di certezza. Il diritto è spesso sinonimo di dubbio"
PORCAMISERIA LO HA DETTO STASERA IL MINISTRO DELL'INTERNO!!!!!
Ok è ufficiale, la democrazia è finita.
Altra chicca:
Sempre lui a parlare: "Lo sapete che un immigrato clandestino che si presenta da un medico non ha manco l'obbligo di esibire regolare documento?? LO SAPETE?!?!" (applausi del pubblico)
Scusa..... ma se è clandestino... che minchia di minchia di documento regolare ha??? La tristezza più grande: questa obiezione (semplice, elementare), la rappresentante dell'opposizione non la ha sollevata...
Un bel volo è quello che ci vorrebbe. Diceva Guccini che "un treno, un treno è sempre così banale, se non è un treno della prateria" "..l'aereo ah l'aereo è sempre alluminio lucente, l'aereo è sempre saltare il fosso, l'aereo è sempre The Spirit Of St. Louis, Barone Rosso".
Beh michia il Guccio ragione c'è l'ha sempre. Ora io non so com'è che faccia, però indovina sempre la similitudine. Quindi dicevo, ci vorrebbe un volo. Oppure qualcosa di simile. In moto a Capo Nord, o a Capo Passero, per non fare il passaporto. Insomma una sferzata al corpo ed alla fantasia. In questi giorni di noia e di non lavoro, la testa ha bisogno di volare.
Il culo meno.
Il culo si adagia mollemente sulla poltrona.
Oggi ho visto un cartello sul web. Davanti il cancello di una clinica di Udine, una signora lo esponeva fiera. Il cartello diceva "uccidete anche me"
Vado a cercare il fucile.
Un indiano bruciato in stazione e il mio collega che urla contro la società incivile. Lui che sparerebbe ai barconi di immigrati, lui che li accoglierebbe a fucilate anzi, a cannonate. Ci manderebbe le navi da guerra, un bel cacciatorpediniere antinegro.
Ma la notizia di qualche giorno fa lo ha indignato. Non schifato, non lo ha fatto inorridire no. lo ha indignato. Perchè solo esseri meschini e abietti possono compiere gesti simili.
Lo lascio parlare, e poi gli butto in faccia le sue parole: - Proprio tu, proprio tu parli, che li prenderesti a cannonate tutti, gli immigrati! Vedi il fatto è che bisogna rendersi conto che a forza di dire "dagli all'immigrato", qualcuno che passa ai fatti lo si trova! -
Beh è riuscito a lasciarmi di sale: - Che c'entra?! - dice, - Un conto è sparargli, un conto è dargli fuoco -
Non fa una piega.
Fatevi coraggio, il peggio non lo abbiamo ancora visto
Degustazione alla cieca. 15 vini messi in fila alla bruttoboia, etichetta nascosta. Tipologia ed annate mescolate, nessun paletto. Bottiglie stappate e versate, nessuna ossigenazione. Commissione esaminatrice composta da un assaggiatore esperto ONAV (che sarei poi io), un Sommelier AIS, cinque esperti, di quelli che sono "del ramo" per intenderci.
Ho sentito tante di quelle stronzate da scriverci un libro. Tra queste "la Barbera d'Alba Superiore non esiste" e definire "anonimo, senz'anima e piatto" un vino perchè "ha troppi profumi e varia di continuo nel bicchiere".
Misurandomi con questa gente, per'altro ammirevole nel coraggio di certe affermazioni, e devo dire anche capaci di riconoscere in un vino la presenza di un'uva anzichè di un'altra più di quanto lo sono io, mi sono reso conto di quanto sarebbe difficile per me vendere vino. Mi hanno insegnato ad essere moderato nei giudizi, senza troppi slanci positivi e negativi. Invece la sicurezza ostentata dai miei compagni nel dare un giudizio buono (ce ne sono stati pochi) o cattivo mi ha un po' spiazzato. Come farei a vendere un prodotto ad un cliente non possedendo la stessa sicurezza? La serata è iniziata con un "fa cagare" del mio collega Ais giudicando un vino che, in una precedente degustazione, era stato tra i più apprezzati dal pubblico (e che punta alla medaglia d'oro al vinitaly).
Mi rimane soltanto un gran mal di testa. Ma ammetto: mi sono divertito