Da te, dalle tue immagini e dalla tua paura dai preti di ogni credo da ogni loro impostura Da inferni inferni e paradisi da una vita futura da utopie per lenire questa morte sicura Da crociati e crociate da ogni sacra scrittura da fedeli invasati di ogni tipo e natura libera, libera, libera, libera nos domine libera, libera, libera, libera nos domine (F. Guccini, Libera Nos Domine)
Come fabbricare (LEGALMENTE) un documento falso, autentico.
Oggi ho imparato come si fa. Me lo ha insegnato l'ufficio anagrafe della mia città.
Cappello:
mi hanno rubato la carta d'identità e tutti gli altri documenti. faccio denuncia in questura (puntualizzazione dovuta: il maresciallo che ha compilato la denuncia è stato preciso, cortese gentile. Talmente preciso cortese e gentile che la rabbia per il furto subito è svanita al volo. Lo ringrazio sentitamente). Con la denuncia mi reco in anagrafe. mi chiedono un documento d'identità. Dico: "forse non mi sono spiegato... me li hanno rubati, i documenti...) Mi dicono che non si può fare nulla. Per avere un documento serve un documento. In alternativa, 2 testimoni con documento valido. mi spiegano il perchè: io ero residente in un paese vicino e la carta d'identità era stata rilasciata da quel paese (al momento del cambio di residenza chiesi al nuovo comune di cambiare la carta d'identità, mi dissero che dovevo tenere quella fino alla scadenza). Di conseguenza il comune dove attualmente risiedo non può controllare la pratica del paese vicino (e i fax? e le e-Mail? Una "scannata" della mia foto in possesso del mio vecchio comune?? Non si può fare. Siamo solo nel 2004).
Quindi: identificate (nome cognome e indirizzo) una persona che ha cambiato residenza da poco, provenendo da un paese vicino o lontano (lo chiameremo sig X). Andate in questura. Denunciate il furto di TUTTI I DOCUMENTI. dite di essere il Sig. X nato a X il giorno X. Potenza della tecnologia, la questura vi fornirà il numero di carta d'identità del sig X (ma questo non basta.. a che serve allora il numero della carta d'identità?). Con una copia della denuncia, 3 foto tessera vostre e due complici che testimonieranno per voi, presentatevi all'anagrafe. Vi rilasceranno una nuova fiammante carta d'identità con la vostra foto e le generalità di un altro, ma rilasciata regolarmente dal comune, quindi autentica. Da quel momento voi siete il sig X, perchè tanto non andranno a controllare al vecchio comune la pratica del vero sig. x. La cosa fantastica è che il vero sig X, in caso di controllo, verrà arrestato perchè in possesso di carta d'identità rubata.
che meraviglia, la burocrazia....
Dimenticavo: la carta d'identità vi serve anche per il rilascio del duplicato della patente di guida...che avrà quindi la vostra foto...
(segue post del 29/06)
Ma se mi professassi anarchico senza fare nulla, gioverei meno all'umanità rispetto ad adesso (che di per sè è già quasi nulla). Però non ha senso (credo) non utilizzare gli strumenti democratici che abbiamo per esprimere la nostra opinione. Andare contro tutto e tutti per forza non è anarchia, è Punk. E non basta ascoltare i Sex Pistols per cambiare il mondo. (Segue)
Ero anarchico.
E idealmente lo sono ancora. Mi piacerebbe un mondo di anarchia, dove non ci siano regole scritte, dove l'unica regola sia la propria Etica (non la morale!! Andatevi a leggere "Etica per un figlio" di Savater). Purtroppo il sistema può reggere solamente sull'assioma socratico che "il bene è il meglio per l'uomo, e se il bene è il meglio è stupido non cercarlo" (più o meno era così). Evidentemente, l'uomo non ha capito che il bene è il meglio, o ha capito che è il meglio e non ha capito qual'è il bene, o ha capito che è il meglio e qual'è il bene ma non ha capito come raggiungerlo... insomma qualcosa non ha capito. E questo mi pare che tutti lo abbiamo capito. Per questo non sono più, nei fatti, anarchico, anche se cerco comunque di comportarmi secondo etica. Perchè non esistono leggi che ti impediscono di farlo... esistono al limite leggi che ti consentono di non farlo. E quindi di fatto mi comporto da anarchico, pur rispettando la legge (sono aperto a qualunque critica). Però non sono anarchico, perchè partecipo alla vita politica del paese, non salto una votazione cercando in questo modo di migliorare le condizioni del mio popolo. Se fossi anarchico però, non dovrei proporre agli altri una mia scelta barrando con una croce un simbolo, sarei anarchico e basta.. (segue)
Spensierato e cazzeggiante.
Come si fa ad essere spensierato e cazzeggiante quando si ha in mente solo il lavoro. Quando lo si sogna di notte. Quando, la mente va a cercare dettagli della giornata lavorativa trascorsa, li valuta, li elabora, e ne deduce l'atteggiamento o le decisioni da prendere l'indomani. Cosa mi succede?. Sono sempre stato un allegrone. I miei amici lo possono testimoniare. La sindrome da Peter Pan è scomparsa. Oggi mi sento vecchio.
E così è.
Si certo è che oggi mi va di scrivere perchè, o beh, naturalmente no, non è che son partito da casa così con quell'idea, no anzi (ti faccio ridere) ma mi sono pure detto che mi sarei dato da fare sfruttando ogni secondo però così, d'un tratto è partito il meccanismo e via, fantasia e tutto il resto, con viaggi tra cose serie e semiserie e sopratutto una gran voglia di comunicare, così grande da impedirmi di usare un punto per arrestare un periodo, così devastante da avermi fatto volare via gli ultimi 120 minuti... ed arrivano i vigili. Ci volevano loro perchè arrivasse sto benedetto punto e (vuoi ridere?) avevano pure sbagliato indirizzo che dei vigili che sbagliano indirizzo beh, è proprio una barzelletta: come faranno a controllare le residenze allora, cioè quando ho fatto richiesta di residenza qui a Modena mi hanno detto "okkay, verranno i vigili a verificare" e se invece di venire a casa mia fossero andati chissà dove? mah.
Io non credo di essere un genio. Oppure si? Non lo so. Nel senso che a volte non capisco le argomentazioni esposte per giustificare un atteggiamento, un'azione, un punto di vista. Per esempio non capisco chi, sopratutto politici, cita dei dati senza citare le fonti. Qualche giorno fa, in televisione, un politico di destra sosteneva che la sinistra non avesse guadagnato nulla alle recenti europee. "Lo dicono le cifre" diceva. Dall'altro canto il suo avversario di sinistra diceva "non è vero! abbiamo guadagnato l'1,5%!! Lo dicono i dati!!", Ora può essere che il significato di "dati", in quell'accezione, sia diverso dal significato di "cifre". Ma è certo che tutti e due pensavano di parlare a degli imbecilli che non davano peso alle loro parole. Un esempio più leggero: lo sfogo di Vieri (discutibilissimo) e le giustificazioni dei giornalisti. Rivediamolo dall'inizio. Un giornale riporta la notizia di un alterco tra Buffon e Vieri. Vieri si incazza ed attacca. I giornalisti attaccano Vieri. Argomentazioni di Vieri: "Io sono più uomo che tutti voi messi insieme. perchè quando si insulta la persona etc etc.." Che non centra un cazzo con la notizia, ma il mestiere di Vieri non è usare le parole ma i piedi e per questo è scusabile, perchè probabilmente non ha il lessico adeguato per spiegare quello che voleva spiegare. Giustificazioni dei giornalisti: "La reazione di Vieri è ingiustificata, perchè il giornalista ha riportato un fatto di scarsa importanza, un episodio che accade tutti i giorni in tutte le partite di tutte le categorie dalla A ai dilettanti" E qui, il giornalista mi stà dando del cretino, perchè non si riporta in prima pagina (e con caratteri dicretamente grandi) un fatto che accade continuamente, a meno che non sia un attentato in Irak. Il giornalista da la notizia, e poi dice di aver dato una "non notizia". Nel migliore dei casi è falso, ha rubato lo stipendio ed il denaro che ho speso comprando il giornale. Considerando l'entità dell'episodio, non ci sarebbe da star male, se non per il fatto che la classe giornalistica si è tutta stretta intorno ad uno che è un bugiardo, ha rubato lo stipendio etc etc.. La cosa che mi da più da fare è che non si trattava di giornali sportivi. Altro giornalista, reti mediaset, Taradash (ma si scrive così?) mi pare. Parlando dell'Irak, dichiarava il successo della coalizione argomentando in questo modo: "Intanto in Irak il governo di Saddam non c'è più, è c'è già un governo provvisorio e democratico e questo mi sembra un successo". Questo è un esempio lampante di falso ideologico. Se uno tsunami (la coalizione) si abbatte su di un villaggio di pescatori, la cosa minima che può accadere è che il villaggio di pescatori venga spazzato via. Non considera minimamente, il solerte giornalista, i risvolti politici.
Quello che mi turba, come dicevo prima è che ho la sensazione che costoro siano consapevoli di parlare a deficienti. Che la loro supponenza li porti a pensare che qualsiasi cosa detta, purchè detta con un discreto italiano, in televisione, o sui giornali, non abbia bisogno di conferme. E' giusto. Allora la prossima volta argomentate dicendo "ascolta un cretino", che almeno capiamo dove volete arrivare e non perdiamo tempo a far lavorare i neuroni.
Ascolta un cretino 2
N: - Ma mica romperà i maroni per stà cosa?! -
S: - Ma no che non te li romperà.. lascia stare così..-
N: - Cazzo.. era tutto perfetto, e lui è andato a trovare l'uovo nel paniere.. e secondo lui dovrei cambiarlo.. io a quello lo sparo -
S: - Ha trovato cosa? -
N: - Ma si, una cazzata ma io lo lascio così -
S:- Ma lo ha segnato tra le non conformità?-
N:- No, non ha segnato un cazzo.-
S: -Allora lascialo così e basta -
N: - Si lo lascio così. Altrimenti è un lavoraccio -
S: - N! Okay, lascialo così !!-
N: - Si si, non me ne frega un cazzo!! -
S: - Ohh. A posto? -
N: - A posto!-
..
N: - No, dai, lo cambio.-
S: - AAAHHRG -
ASCOLTA UN CRETINO...
N: - cos'è stà roba?-
G: -che roba?-
N: -questa roba! io non ne so un cazzo!!-
G: -ed io che cazzo ne so! chiedi ad S.-
S: (uscendo dall'ufficio) -Posso sapere cosa succede?-
N: - Arriva del materiale ed io non ne so un cazzo!! -
S: - Beh, dovè il problema? Non sei tenuto a saperlo.. il problema al limite è mio!
N: - Ah si?!! Non sono tenuto a saperlo?! AH BENE! SIAMO A POSTO COSI'!! -
S: - scusa ma dovè il problema? Intendo: il fatto che tu non fossi al corrente dell'arrivo di sto materiale, che problemi poteva creare?-
N: - NIENTE! NESSUN PROBLEMA!! A POSTO COSI'!! IO NON CONTO UN CAZZO QUA DENTRO!! E SE TU NON FOSSI STATO QUI OGGI???-
S: - eh, dimmi, se io non fossi stato qui oggi? cosa sarebbe successo? quel materiale va in produzione tra una settimana..-
N.: -Cosa sarebbe successo? NIENTE! NON SAREBBE SUCCESSO NIENTE! SIAMO A POSTO COSI'!!-
S: -Oh, se c'è un problema risolviamolo. Non ti ho avvisato perchè non era necessario che tu lo sapessi, mic a perchè ti volevo nascondere qualcosa. Ripeto: questa mancata informazione poteva causare un problema?-
N.: - UN PROBLEMA? E' che tu stai facendo un ragionamento DEL CAZZO!! QUESTO E' IL PROBLEMA!!
S.: - Ma veramente non mi sembra... intendo.. tu devi solo registrare il materiale a magazzino.. potevi sapere dell'arrivo anche dalla bolla... non mi sembra un problema..
N.: - E' CHE QUI SI FANNO SEMPRE I SOLITI DISCORSI. VOLEVO VEDERE SE TU NON ERI QUI OGGI!- (S:- mi avresti telefonato sul cellulare come fai sempre..-) -MA SIAMO A POSTO COSI'!!-
S.: - ma a posto come? - -Non capisco! Non capisco il problema.. -
N.: - SIAMO A POSTO HO DETTO!!-
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personaggi ed interpreti:
G: impiegato
N: 2° impiegato
S: Direttore.
Ah.. la cena coi colleghi di lei..
era una vita che la aspettavo...
E' fantastica la sublime ipocrisia che circonda questi avvenimenti. Ma andiamo per ordine.
1) i padroni di casa
1.1) Lui
Bell'uomo, un misto tra George Clooney e Davide Van De Sfroos (più davide van de sfroos), faccia da cazzo (in senso positivo, ossia guascona, irriverente, insomma avete capito) che tutte le volte che lo incontri ti chiede "quando facciamo la cena" e "che vino porti" ecc ecc. Insomma sembra che non veda l'ora di incontrarti. Poi, il nulla. Niente. Il vuoto. Arriva la sera della cena e non ti caga. Anzi peggio. Mi spiego. Se lui prende un discorso qualsiasi leggero o pesante io lo seguo, intervengo (adoro i convivi), faccio la battuta e rido delle sue. Se prendo io un discorso qualsiasi, niente. Ed io mi sento deficente. La cosa è amplificata dalla consapevolezza di essere l'unico diplomato in una tavolata di Dottori.
1.2)Lei
Misteriosa ed insondabile. Le fai un regalo, non lo scarta neanche. Mah. Voce bassa, fronte alta, tette grosse. Arrivi a casa sua e lei non viene neanche a salutarti.
1.3)La mamma di Lei
Sa tutto. E lo sa bene. Le zanzare ti stanno mangiando vivo? "Non ci sono zanzare, non è ancora tempo". E' il 17 giugno, e siamo in pianura padana. Le zanzare qui vanno in letargo il 31 dicembre (dopo il veglione, ovviamente) e si destano il 6 gennaio (la mattina, per aprire i doni della befana). Ancora tema zanzare: "l'anno scorso non ce n'erano, il tempo era secco". La mente torna all'estate 2003: 43° all'ombra e un'umidità che ti mangiava vivo. Interviene su ogni argomento, da Totti alla sicurezza stradale. E sa. Ipse dixit.
2) Gli altri
2.1)La prima collega.
E' una stronza. Lo sai perchè te lo hanno raccontato più volte. E' la classica Fascista-medio-borghese-schifosa del cazzo. Farebbe felice ogni comunista perchè la sua fede ne uscirebbe rinsaldata ad ogni discussione. La cosa che ti fa incazzare, è che è l'unica capace di stare in un convivio. L'unica che cerca la discussione, anche se rigorosamente leggera, l'unica che cerca di tessere un minimo dialogo con tutti, preoccupandosi che nessuno resti escluso. Ovviamente impossibile cercare un argomento serio, con lei: si rivolgerebbe senza ritegno ad un vicino aprendo un discorso nuovo.
2.2)la ex collega
In realtà non è mai stata una collega, era li prima che lei arrivasse. L'impressione che fa è della ragazza straordinariamente troia. Ma si tratta di un impressione, non è detto che lo sia. Conosco a memoria casa sua, non ci sono ovviamente mai stato ma la descrizine minuziosa del parquet e dei mobili nonchè degli ambienti viene ripetuta con dovizia di particolari ad ogni incontro.
2.3)L'inutile
A modino e per benino, si è filtrato quasi una bottiglia di Barbera del Monferrato DOC "La Monella", (Giacomo Bologna). Fare effemminato, ricciolo ingellato, dente bianchissimo, maglietta "Brazil". E fa le torte. E poi se le porta a casa. Mah.
La cosa fantastica è che è palpabile quanto a nessuno, dico nessuno, freghi un cazzo di quello che gli stà accanto o di fronte. E' quasi piacevole.
Portati con me.
Seguimi, rincorrimi e sorpassami se puoi.
Ma non provare a fermarmi.
Ti farò vedere quello in cui tu non vuoi credere,
perché ti stanchi solo a pensarlo.
Ti farò sentire con lo sguardo quello che non riesco a dire,
perché lo sai, lassù è un’emozione muta.
Arriveremo dove le onde saranno di neve,
dove il mare ha lasciato il suo segno
nella memoria della storia.
Ti darò la mia mano se tu non ce la farai,
aspetterò il tuo passo incerto
farsi strada sui sentieri dell'anima.
Portati via di lì, portati da me.
Mi farò sudare, proverò a scappare, mi farai giocare.
Legami delle tue mani,
ma non legarmi a te.
E io non scapperò.