Da te, dalle tue immagini e dalla tua paura dai preti di ogni credo da ogni loro impostura Da inferni inferni e paradisi da una vita futura da utopie per lenire questa morte sicura Da crociati e crociate da ogni sacra scrittura da fedeli invasati di ogni tipo e natura libera, libera, libera, libera nos domine libera, libera, libera, libera nos domine (F. Guccini, Libera Nos Domine)
" Oggi dobbiamo studiare la letteratura delle valvole"
(Un mio collega che voleva eseguire una taratura della valvole delle ciminiere)
25km,cosa sono per un biker? Nulla. Assolutamente nulla. Meno che una sgambata. A meno che non intervegano alcune variabili. Per esempio che il biker in questione scelga un percorso di saliscendi completamente su sterrato. A meno che il percorso sia pieno di pozzanghere. A meno che il termometro segni +1 e le pozzanghere siano ghiacciate. Ed intorno la neve caduta un paio di giorni prima. A meno che il biker in questione non sia fermo da un anno abbondante. Ed in questo anno i tortellini ingurgitati ne abbiano aumentato il peso di 10 kg circa (più più che meno).
A meno che, il biker non fori la gomma posteriore dopo 800 metri. A meno che la vecchia mountan bike Bianchi, a causa dell'inutilizzo, abbia gli agganci rapidi dei pedali un po' induriti e quindi il biker non riesca a staccare il piede destro dal pedale quando decide di fermarsi a tirare il fiato e a far pipì, e ciò causi una ridicolissima caduta proprio in una delle suddette pozzanghere ghiacciate, e i 97 kg che comprendono Mountan bike+biker+bardatura invernale ne facciano cedere la lastra di ghiaccio che la ricopre e l'acqua gelata inzuppi la tuta. A meno che a 4 km dal rientro a casa, un crampo alla coscia destra intervenga a rendere più difficile il tutto. E, per par condicio, al chilometro successivo la coscia sinistra si comporti allo stesso modo. 25 km oggi sono stati la mia "Grande Boucle". E domani ci si riprova.
Non vi capita mai, dico a voi gente del nord, in giornate come questa, la mattina, quando il cielo è sereno...
di guardare l'orizzonte trattenendo il respiro, ampliarne la percezione e proiettarvici dentro...
puntare lo sguardo dritto nel cielo mentre con esso vi fondete, scomponendo quell'azzurro meraviglioso...
scoprirne i misteri ed annegarci dentro..
E poi inspirare piano quell'aria pungente ancora carica dei profumi di bruma mattutina... Cristo non vi capita mai?!!
Dio!! Ma non vi capita mai di farvi rapire da 'sto cielo iperboreo!! Di volerci volare dentro???
Cristo non vi capita mai di commuovervi per questo??