Da te, dalle tue immagini e dalla tua paura dai preti di ogni credo da ogni loro impostura Da inferni inferni e paradisi da una vita futura da utopie per lenire questa morte sicura Da crociati e crociate da ogni sacra scrittura da fedeli invasati di ogni tipo e natura libera, libera, libera, libera nos domine libera, libera, libera, libera nos domine (F. Guccini, Libera Nos Domine)
Oggi voglio presentarvi degli amici. Amici affidabili che mi tengono continuamente compagnia, che non discutono le mie posizioni, che non mi stressano con discorsi sulla maturità ed il tempo che passa eccetera. Sono i miei maroni. Con loro mai un diverbio. Certo, non mancano di farmi notare alcuni loro dissensi, ma senza mai essere ingombranti. Quando per esempio dò troppo ascolto ad alcuni colleghi che parlano per ore di nulla, mi fanno notare che sono eccessivamente disponibile allungandosi con fare distinto fino a sfiorarmi i menischi. Se invece mi incazzo furiosamente, cercano di tirarmi su il morale inprovvisando girotondi e giostre di saltimbanchi. Io li lascio fare e dò loro libertà di movimento, evitando di costringerli in slip elasticizzatissimi. Li lascio razzolare liberamente nei miei Boxer larghi dove corrono, saltano e rimbalzano. Perchè i miei maroni sono i miei maroni, e son meglio dei Maroni della Lega.