mercoledì, 19 ottobre 2005

Le verita' nascoste

La stampa ha recentemente diffuso la vera identita' del terzo brasiliano che era presente al festino con LAPO ELKANN. 

 abbiamo una foto

< la foto è stata eliminata per decenza>

 

postato da: jmasterj alle ore 15:07 | link | commenti (22)
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mercoledì, 12 ottobre 2005

"Ehilà!! Che si dice?!!, Tutt'apposto? A casa, i toi? Sei solo o con la famiglia?" I baci sulla guancia seguono la tempesta di domande dette a bassa voce, quasi sussurrando come se si trattasse di una cosa segreta, da non far sentire agli altri. I muri un po' ammuffiti, il bancone troppo sfarzoso per il povero locale, pieno di prodotti contro la caduta dei capelli dopobarba e prebarba, schiume e l'immancabile brillantina. La mensola superiore zeppa da mille coppe e trofei vinti in improbabili tornei di qualsiasi sport, tornei di calcetto scapoli e ammogliati, coppa "Bar la Quercia", Palio delle contrade e perfino una meravigliosa corsa degli asini.

L'odore è classico di profumo dozzinale, buono però, quel profumo che ti comunica che il posto è giusto.

"Tutto bene, e Vossia Mastro?"

Che si tratti di un barbiere, un sarto, un falegname, un muratore, l'appellativo Mastro non deve mancare.

La risposta è bellissima, classica in tutta la trinacria, da Messina a Palermo, da Agrigento a Siracusa o Catania, onelle province dell'entroterra, e racchiude tutta la rassegnazione di un popolo che non spera più in un cambiamento, che ama ed odia la sua terra:

"Ca semu", siamo qua, con tutto quello che ne segue.

Salvatore, il mio barbiere, è una personaggio da "Commissario Montalbano". Parla Latinu, ossia lingua comprensibile a tutti, una "Carcanara" classica. E', come tutti i barbieri del mondo, un vero esperto di calcio, altro che Lippi o Capello. Ma, al contrario di tutti i barbieri del mondo, lui è un barbiere Siculo. Parla di tutto, ma non dei pettegolezzi. Se gli chiedi di qualcuno, o di qualcosa, che abbia a che fare con la gente del posto scrolla le spalle, allarga le braccia, al massimo ti dice che si, ha sentito qualcosa, ma non sa nulla di preciso. Parla di politica senza problemi, si scaglia contro il sindaco, e ci mette tre ore a farti la barba.

Prima di cominciare, mi chiede se voglio ascoltare un po' di musica. Alla mia risposta affermativa mette su un CD di Pupo, una raccolta completa, immagino pensando di farmi un piacere. Inizia l'opera massaggiandomi il viso, mi insapona per bene e manda il ragazzo al bar per prendermi un caffè (e se non è un servizio coi fiocchi questo...)

Per farlo scatenare basta parlargli del Messina calcio, allora si infervora un po'. Arriva il caffè che non ha ancora finito di radere, ci fermiamo e lo beviamo (ed il mio ovviamente sa un po' di schiuma). Poi mi offre una sigaretta, fumiamo insieme e poi ricomincia col lavoro.

Dopo un paio d'ore abbondanti ha finito, mi asciuga il viso, mi profuma, mi massaggia nuovamente ed esige il conto: 3 Euro.

 

postato da: miocapitano alle ore 12:11 | link | commenti (14)
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giovedì, 06 ottobre 2005

beh gentaccia, io stasera alle 22.15 arrivo a Palermo.

Vi saluto la Trinacria?

Besos, anzi, Vasati!

postato da: miocapitano alle ore 13:32 | link | commenti (6)
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martedì, 04 ottobre 2005

Durante la pausa mensa vengono dibattuti molti argomenti. Si passa dalla filosofia presocratica al concetto di spazio/tempo. Vengono sezionate le teorie dei quanti e quelle darwiniane dell'evoluzione della specie.

In particolare oggi, dopo una breve ed esaustiva trattazione del periodo preimpressionistico e dei Macchiaioli francesi, si è alzato il livello azzardando un'esplorazione di due temi che hanno lasciato in noi profonda inquietitudine: la sconfitta dell'Inter a Torino e la Figa, con tutti i pericolosi risvolti che quest'ultimo argomento si porta dietro.

Stanlio ha esposto brillantemente e con dovizia di particolari la "Teoria del Legno", che analizza il coito ed in particolare coglie i limiti del cercare a tutti i costi la soddisfazione della partner.

"Se ci si trattiene troppo" spiega il luminare, "non va bene. Ad un certo punto bisogna fregarsene di lei e cercare di vuotarsi i maroni alla svelta, altrimenti c'è il rischio che il cazzo Prenda il legno  . Se prende il legno puoi pompare finche vuoi ma non vieni più, e diventi in pratica un Facchino da figa, ossia lavori solo per lei e basta. "

Perchè mi sono fermato all'ITIS!!

 

 

 

postato da: miocapitano alle ore 14:01 | link | commenti (4)
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