Da te, dalle tue immagini e dalla tua paura dai preti di ogni credo da ogni loro impostura Da inferni inferni e paradisi da una vita futura da utopie per lenire questa morte sicura Da crociati e crociate da ogni sacra scrittura da fedeli invasati di ogni tipo e natura libera, libera, libera, libera nos domine libera, libera, libera, libera nos domine (F. Guccini, Libera Nos Domine)
"Space, the final frontier....
This is the voyage of the starship Enterprise..."
bellissimo. mi sto drogando di Star Trek, serie classica (ho tutti i vhs) e TNG (the next generation, tutti i DVD). La cosa che più mi piace di questa serie è l'ottimismo. Nel XXIV° secolo, non esiste il denaro, le malattie sono scomparse, non c'è la fame. Ma la cosa più bella è che l'uomo è cresciuto davvero. La realizzazione dell'individuo si ha nella conoscenza, non nella ricchezza o nel potere.
Di questi tempi, Star Trek fa bene.
Saggezza popolare:
"De 'na cusina, podet faghe denter 'na camera de let"
(detto popolare Cremonese)
trad:
Da una cucina (o da una cugina, la pronuncia è uguale) puoi farci una camera da letto.
Lo trovo molto più carino che il vecchio "non c'è cosa più divina etc. etc.
Ci sono giorni che la vita scorre addosso senza intaccarti. Non per mancanza di accadimenti interessanti. Solo per una certa refrattarietà agli eventi, che è già embrionale al risveglio e dopo qualche ora di gestazione emerge in tutta la sua disutile enormità. Ogni tentativo di vincere l'immobilismo in cui si annega peggiora la situazione. Il caffè del distributore automatico non sortisce gli sperati effetti, è narcotico anzichè eccitante. I colleghi sono noiosi tafani ronzanti, le loro chiacchiere insopportabili, i loro tentativi di scatenare una improbabile ilarità per nulla repressa, solo inesistente, li rendono odiosi. Perfino il sole che appare pallido in questi giorni di fine autunno disturba il corso sonnolento dei pensieri.
Oggi sono proprio inculento.